Tripudio di brassicacee e peperoni corno

Tripudio di brassicacee e peperoni corno

26 Ottobre 2021 0 Di editor
  • Broccoletti
  • Foglie del cavolo rapa
  • Foglie dei ravanelli
  • Peperoni corno
  • Capperi
  • Olive
  • Aglio
  • Olio buono

Non capisco come sia possibile che questo piatto non sia un’istituzione come lo è la caponata o la scafata, o se lo è mi è da sempre sfuggito.
Sarà per la brevità del loro incontro nell’orto ma non avevo mai provato questo matrimonio perfetto, la dolcezza estrema del Peperone corno si sposa meravigliosamente con la salinità e l’amaro delle brassicacee. È inoltre una ricetta preziosa per non sprecare alcune parti delle verdure che facilmente vanno a finire nel secchio della spazzatura quali i ciuffi del ravanelli (i più teneri sanno anche impreziosire una ricca insalata mista) o le foglie del cavolo rapa.
Ma procediamo con ordine:
Mondiamo e Laviamo tutte le nostre foglie.
Mettiamo sul fuoco grande ma basso una padella con aglio, olio, capperi non dissalati (eviteremo di aggiungere sale) e olive, quando l’aglio sarà quasi dorato mettiamo le nostre foglie e copriamo con un coperchio.
Mentre le foglie iniziano a stufare ci dedichiamo alla pulizia dei peperoni corno. Li tagliamo come più ci piace e li aggiungiamo alle foglie.
Tenere coperto ed aggiungervi eventualmente poca acqua fino a cottura ultimata.
Volendo si può aggiungere peperoncino al soffritto.
In foto l’ultimo boccone su una fetta di pane di segale tostato e l’ultimo morso di occhio di bue alla curcuma.

Trittico di radici
Sfumature di rosa

  • Ravanelli
  • Rape rosse
  • Topinambur
  • Aglio
  • Semi di finocchio
  • Succo di limone
  • Sale di nocchia o sale
  • Shoiu
  • Olio

Mea culpa, ho posticipato a lungo la cottura dei topinambur, dei ravanelli e delle rape rosse lasciandoli in frigorifero per più di dieci giorni. Come nobilitarli nonostante si siano ammosciati?
Li ho spazzolati ben bene, così da cuocerli con tutta la buccia.
Ho messo a soffriggere qualche spicchio d’aglio tagliato a metà, nel frattempo ho tagliato a pezzi più o meno di dimensioni uguali le rape, i ravanelli ed i topinambur, una volta che l’aglio si è quasi dorato ho aggiunto i semi di finocchio e dopo circa un minuto le radici assieme ad un cucchiaino di sale di nocchia, in alternativa si può utilizzare del normale sale da cucina, ho coperto e lasciato stufare con la loro acqua (qualora non fosse sufficiente si può aggiungere un pochino di acqua in cottura).
A cottura ultimata ho aggiunto succo di limone ed uno Shoiu di ceci e farro non pastorizzato ma andrà bene anche una salsa di soia.
Era buio ed eravamo affamati dunque purtroppo nessuna foto ma era bellissimo, tutte le sfumature del rosa.