Uniti non si è mai soli

Uniti non si è mai soli

22 Aprile 2021 1 Di editor

La collaborazione tra l’Associazione Noti Soggetti Esterni e la CSA continua in modo fruttuoso, tanto che i ragazzi sono sui campi immancabilmente tutti i venerdì, accompagnati da operatori ed operatrici.

Tommaso, Amedeo e Marco sono tre dei “noti soggetti esterni” – ormai interni direi – con cui facciamo una chiacchierata un bel venerdì di sole sotto il capanno. Stanno seminando il mais nei plateau per l’autoriproduzione: Tommaso canticchia mentre semina, Marco è un gran lavoratore ed è molto concentrato su quello che sta facendo mentre Amedeo se la prende con calma e, tra uno scherzo e l’altro, si gode la bellezza di quest’attività che si fa comodamente seduti attorno al tavolo.

Ogni settimana vengono comunicate loro in anticipo le attività da svolgere, tra cui ce ne sono alcune ricorrenti, come sistemare le cassette e riorganizzare il capanno, e altre che dipendono dalle necessità del momento. Ultimamente hanno lavorato per sgranare la luffa e il mais e hanno aiutato a ritirare le manichette dai campi.

Educatori ed educatrici raccontano che i ragazzi sono contenti di fare attività all’aria aperta e circondati da altre persone, si sentono bene in CSA e vengono sempre accolti con grande piacere da tutti i soci e le socie che stanno sui campi. In più, alcuni di loro hanno frequentato l’istituto tecnico agrario, quindi insieme a noi possono svolgere attività sulle quali hanno già delle conoscenze pratico-teoriche.

Questo progetto è uno dei modi in cui mettiamo in pratica i valori di inclusione sociale che la CSA porta avanti. L’agricoltura, supportata dalla comunità che vi sta attorno, diviene non solo il mezzo per produrre il cibo, ma anche un modo per costruire un ambiente in cui tutti trovano il proprio spazio, contribuendo con le proprie capacità e disponibilità.

Siamo dunque felici di poter lavorare fianco a fianco con questi ragazzi, per uno scambio reciproco ed estremamente arricchente!