Il panorama in CSA

La pandemia da Covid -19 ha coinvolto il mondo intero mettendo in discussione radicalmente le logiche di mercato e di produzione alle quali siamo purtroppo abituati e assuefatti.

La comunità della CSA già da prima ha consapevolmente deciso di costruire un sistema di autoproduzione del cibo in grado di rivoluzionare, seppur nel piccolo, i meccanismi di sostentamento e distribuzione.

Ci siamo riusciti e siamo l’esempio di un cambiamento possibile.

Anche se le difficoltà date dalla pandemia non ci permettono al momento di raggiungere i campi e condividere il lavoro della terra, siamo mentalmente ed emotivamente vicini ai soci lavoratori che stanno continuando a coltivare i nostri orti, senza il nostro aiuto.

Il primo mercoledì di maggio, con le dovute precauzioni, riprenderà la distribuzione per garantire con ancora più forza e determinazione l’accesso al cibo sano, giusto e condiviso.

Si ripartirà e tutto questo sarà solo una fase di passaggio in grado di renderci ancora più forti e consapevoli delle nostre scelte.

Cosa succede ora nei campi………..

Ora legale: cambia la luce

Per il contadino il cambio dell’ora è un momento di passaggio importante. Cambia la luce, i ritmi vitali della terra, arriva il caldo che stravolge i bioritmi sia della natura che del contadino stesso.

Cambiano i colori della terra, arriva il verde splendete delle foglie e  dell’erba, che cresce ovunque ….ed accresce il lavoro dei contadini con la decespugliazione e la paciamatura.

La semina

Dopo aver a marzo preparato il terreno, ad aprile si seminano:

  • zucchine;
  • cetrioli;
  • fagioli borlotti;
  • fagiolini;
  • fagioli a corallo;
  • prezzemolo;
  • sedano;
  • diverse varietà di insalate
  • zucca
Hortum Nostrum – Aprile
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