Partiamo dal clima: Eravamo in tanti, una sala piena di soci che liberamente hanno deciso di sostenere il progetto e la comunità. Inclusione è forse, più di tante altre, la parola chiave per descrivere la nostra realtà.

Ogni socio si assume i rischi e i benefici, ognuno contribuisce allo sviluppo del progetto e al buon funzionamento dell’attività.

Asta Robin Hood: Il principio dell’asta, che finalmente ieri abbiamo messo in atto, è un meccanismo di finanziamento in cui ognuno, in anonimato, ha dichiarato quanto poteva mettere. La base riguardava un contributo di 400 euro per la mezza quota e di 800 per quella intera. L’asta, rinominata asta Robin Hood ha permesso a chi poteva di offrire di più o di meno a seconda delle proprie disponibilità.

Risultato: l’asta è stata un gran successo, dopo un solo giro abbiamo coperto i costi concordati partendo dalla base dei presenti.

Abbiamo coperto ad oggi 62 delle 80 quote disponibili quest’anno.

Obiettivi: il nostro impegno è ora trovare i soci mancanti entro un paio di mesi per dare piena sostenibilità economica al progetto.

Questo secondo anno sarà grandioso e lo sappiamo tutti, ieri c’era un’atmosfera unica che descrivere a parole non si può.

Si va avanti!

Asta Robin Hood: un nostro successo!

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